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ALMA MATER STUDIORUM

Diversità e inclusione. Lingue, letterature, culture e coesione sociale.

Descrizione del corso

Questo Mooc è stato realizzato nell’ambito del Progetto di Eccellenza “DIVE-IN Diversity and Inclusion” ed è rivolto in particolare a chi intende intraprendere gli studi magistrali presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne.

Attraverso una serie di lezioni che alternano l’approccio generale al tema e lo studio di caso, allievi e allieve apprenderanno come i concetti di diversità e inclusione innervino molti aspetti, fenomeni, testi della/e lingua/e, letteratura/e, cultura/e, orientandone l’impatto sociale.

Il corso non offre un usuale percorso lineare e gerarchico, non ha neppure punti di entrata e di uscita definiti. La struttura rizomatica che lo caratterizza riflette piuttosto la presenza sotterranea e multiforme della problematica della diversità e inclusione nella dinamica socio-culturale.

Il corso è diviso in 5 week, ognuna delle quali è ripartita in 6 moduli. Ciascun modulo è composto di una o due lezioni in forma di video o di slides.

  • Week 1: Parole. I/le partecipanti vengono introdotti ai seguenti temi: Inter/Intraculturalità, Identità e spazio sociale, Memoria culturale, Raccontare/Raccontarsi, Territorio/mobilità/migrazioni, Parola/Immagine/Multimedialità.
  • Week 2: Lingue. I/le partecipanti comprendono i fenomeni seguenti: Biografie linguistiche, Struttura, Contatto, Norma e Deviazione dalla norma, Autotraduzione, Apprendere/Comprendere/Trasmettere.
  • Week 3: Tempi. I/le partecipanti riflettono su: Lingua e testo, Fonti, Archivi, Memoria, Storie e parole, Tradizione.
  • Week 4: Significati. I/le partecipanti approfondiscono i nessi fra: Forme, significati e icone, Traduzione e interpretazione, Oralità e scrittura, Cultura e potere, Lettura, Autore e soggetto.
  • Week 5: Prassi. I/le partecipanti affrontano le seguenti questioni: Posizionamento, Patrimonio, Testo e immagine, Comunicare le lingue e le culture, Gender, Spazio pubblico.

Alla fine del Mooc ogni partecipante avrà acquisito la capacità di cogliere e analizzare criticamente i nessi che legano lingue, letterature, culture da un lato e società dall’altro, e potrà affrontare con un adeguato bagaglio di conoscenze trasversali, concetti condivisi e metodi comuni i temi che saranno oggetto degli insegnamenti del suo corso di laurea. Il Mooc è completamente gratuito e rilascia un attestato di svolgimento subordinato al positivo completamento dei quiz che seguono ogni week.
Al termine sarà attivata una nuova edizione.

EU

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Prerequisiti

Non vi sono prerequisiti per affrontare questo corso.

Quiz e punteggi

Al termine di ogni WEEK sono proposte alcune domande sotto forma di quiz per consolidare l’apprendimento dei contenuti. Queste domande sono valutate ai fini del superamento del MOOC.

Il punteggio è di 1 punto per domanda. Il MOOC è considerato completato se si risponde correttamente ad almeno il 60% delle domande delle 5 WEEK. Il punteggio totale è calcolato in base alla media dei punteggi ottenuti nei quiz di ogni WEEK.

Dopo aver completato il MOOC e superato il punteggio richiesto, è possibile scaricare e stampare l’Attestato di partecipazione.

Attestato di partecipazione

L’Attestato di partecipazione si ottiene solo se i/le partecipanti hanno risposto correttamente almeno al 60% delle domande dei quiz proposti al termine di ogni WEEK. Si può scaricare l’Attestato direttamente dal pannello "Progress" senza aspettare la fine del MOOC.

N.B. L’attestato di partecipazione non dà diritto a crediti universitari, a voti o a diplomi.

Sottotitoli

Per seguire meglio i video i/le partecipanti hanno a disposizione i sottotitoli che possono essere attivati o nascosti a proprio piacimento.

Progettazione e coordinamento del corso

Agnieszka Nadzieja Bąkowska, Carmelo Caruso, Andrea Ceccherelli, Jane Johnson, Mariangela Picciuolo, Eva-Maria Thüne, Roberto Vecchi, Marta Wanicka, Alessandro Zironi.

FAQ

Per dubbi e chiarimenti è disponibile le sezione dedicata alle FAQ page.

Docenti del corso

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Silvia Albertazzi

Silvia Albertazzi insegna Letteratura dei paesi di lingua inglese e Storia della cultura inglese all’Università di Bologna. È autrice di 18 volumi di saggistica, tra i quali si segnalano il primo testo di teoria postcoloniale apparso in Italia, Lo sguardo dell’Altro (Carocci, 2000) e, sullo stesso argomento, La letteratura postcoloniale. Dall’Impero alla World Literature (Carocci, 2013). Negli ultimi anni si è occupata prevalentemente di letteratura e cultura contemporanea, analizzando il rapporto tra narrativa e fotografia e la storia culturale britannica in saggi apparsi su varie riviste e nei volumi, Il nulla, quasi. Foto di famiglia e istantanee amatoriali nella letteratura contemporanea (Le Lettere 2010); Letteratura e fotografia (Carocci 2017); Leonard Cohen. Manuale per vivere nella sconfitta (Paginauno 2018); Questo è domani. Gioventù, cultura e rabbia nel Regno Unito 1956-1967 (Paginauno 2020). Coordina il Centro studi sulle letterature omeoglotte dei paesi extraeuropei di cui ha curato il volume Introduzione alla World Literature (Carocci 2021).

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Gioacchino Amato

Dottorando in Lingue e Culture Moderne: diversità ed inclusione, presso l’ Università di Bologna da novembre 2020 e docente di lingua inglese e tedesca presso il MIUR. Interessato alla metacognizione e alle strategie regolative legate al compito di lettura e comprensione del testo. Il suo studio si concentra sulla didattica delle lingue straniere e lingue seconde, con un’attenzione particolare per la motivazione nello studio delle lingue.

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Serena Baiesi

Professoressa associata di letteratura inglese presso l’Università di Bologna. Specialista di letteratura del periodo Romantico inglese, ha pubblicato volumi e articoli sulla poesia delle donne, il romanzo gotico, Jane Austen, Mary Shelley e Leigh Hunt. Si occupa di letteratura inglese del periodo coloniale (slave-narrative), di prosa politica, critica femminista e Gender Studies. È stata Visiting Fellow presso varie sedi internazionali (University College, Oxford; Clare Hall, Cambridge; Vassar College, USA). È coordinatrice della sede bolognese del CISR (Centro Interuniversitario per lo Studio del Romanticismo) e del curriculum dottorale EDGES (Gender and Women's Studies) all'interno del Dottorato di Ricerca LILEC.

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Agnieszka Nadzieja Bąkowska

Assegnista di ricerca in Slavistica presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università di Bologna, nell’ambito del Progetto di Eccellenza, con un progetto sull’autotraduzione. Insegna Lingua e linguistica polacca. Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nell’ambito di Polonistica e di Italianistica in cotutela internazionale. I suoi interessi principali di ricerca riguardano gli argomenti di carattere polonistico, comparatistico, teorico-letterario e traduttologico, nonché la didattica del polacco e dell’italiano agli stranieri.

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Davide Bertagnolli

Insegna Filologia germanica all’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna dal 2016, dopo avere insegnato in diversi atenei italiani ed europei. I suoi interessi di ricerca sono rivolti principalmente alla letteratura in alto-tedesco medio e a quella in nederlandese medio, con particolare attenzione ai testi composti nel XIII secolo. Autore di numerosi saggi pubblicati su riviste nazionali e internazionali, ha recentemente dato alle stampe “I Nibelunghi. La leggenda, il mito” (Meltemi 2020), la prima monografia in italiano interamente dedicata al “Nibelungenlied”.

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Silvia Betti

Silvia Betti es autora de numerosas publicaciones sobre aspectos sociolingüísticos del español en/de los Estados Unidos, el fenómeno denominado spanglish, las nuevas tecnologías aplicadas a la enseñanza del español como lengua extranjera, la comunicación no verbal, etc. Ha impartido conferencias, cursos y seminarios en diversas universidades italianas, europeas, iberoamericanas, estadounidenses. Figura entre los expertos del Observatorio Cervantes del español y las culturas hispánicas y latinas en el seno de la Universidad de Harvard (Estados Unidos). Es Directora del Centro Lingüístico de la Universidad de Bolonia (Italia), Miembro Correspondiente de la Academia Norteamericana de la Lengua Española, y miembro de su Comisión de Estudio sociolingüístico del Español en Estados Unidos. Es Directora de la revista Glosas (de la Academia Norteamericana de la Lengua Española) y Directora de la serie editorial "Cruces y bordes: la voz de la otredad. El inglés y el español en contacto en los Estados Unidos". Roma, Aracne. Es Socia onoraria della Sigma Delta Pi (National Collegiate Hispanic Honor Society- USA).

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Claudia Borghetti

Ricercatrice in Didattica delle Lingue Moderne presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università di Bologna. Si occupa di educazione linguistica interculturale, mobilità studentesca e plurilinguismo, didattica dell’italiano L2 e scrittura (infantile e accademica). Tra il 2012 e il 2015 ha coordinato, in qualità di project manager, il progetto europeo IEREST (Intercultural Education Resources for Erasmus Students and their Teachers). Collabora ad altri progetti internazionali dedicati all’educazione linguistica interculturale, al multilinguismo e all’internazionalizzazione delle università.

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Riccardo Campi

Traduttore e saggista, insegna Letteratura francese presso il Dipartimento di Lingue, letterature e culture moderne dell’Università di Bologna. Ha curato e tradotto testi di Fontenelle, Montesquieu, Voltaire, Duclos, Vauvenargues, La Mettrie, Mercier, Larbaud, Focillon, Paulhan, Loreau. È autore di saggi di estetica e teoria della letteratura, in parte raccolti nei volumi Le conchiglie di Voltaire (Firenze, 2001), Citare la tradizione. Flaubert, Eliot, Beckett (Firenze 2003), Favole per dialettici. Allegoria e modernità (Milano, 2005), Invenzione e oblio. Indagini sulla tradizione letteraria (Milano, 2005), Voltaire. Lo scandalo dell’intelligenza (Napoli, 2007), Gustave Flaubert. Il borghese, il semidio, il saltimbanco (Napoli, 2008), Samuel Beckett. Nel buio che illumina la mente (Napoli, 2009), Il fango e l’oro. Parigi da Voltaire a Breton (Roma, 2017), Filosofia e stile. Studi settecenteschi (Bologna, 2019).

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Francesco Cattani

Assegnista di ricerca e professore a contratto presso il Dipartimento LILEC dell’Università di Bologna, dove collabora anche con il Master GEMMA, Women’s and Gender Studies. I suoi interessi di ricerca riguardano gli studi postcoloniali e di genere, l’utopia, la distopia e il postumano, la letteratura e cultura visuale black British, la letteratura postmoderna.

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Andrea Ceccherelli

Insegna la letteratura e la lingua polacca all'Università di Bologna dal 2000. S’interessa di letteratura polacca dal Rinascimento a oggi con una predilezione per la dimensione comparativa e le problematiche traduttive e autotraduttive. È anche traduttore dei maggiori poeti polacchi del secondo ‘900.

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Giulia Colelli

Giulia Colelli è dottoranda presso l’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, iscritta al curriculum World Literature del Dottorato in Lingue, Letterature e Culture Moderne del Dipartimento LILEC. È inoltre Tutor didattico presso lo stesso Ateneo dal 2021. I suoi principali interessi di ricerca includono la letteratura giapponese contemporanea, gli studi utopici e distopici, e i Women and Gender Studies. Attualmente lavora sulle produzioni distopiche apparse in Giappone dopo la triplice catastrofe del 2011, e in particolare su quelle che affrontano il cambiamento climatico e la catastrofe ambientale. Ha tradotto la raccolta di racconti di Imanishi Sukeyuki Un fiore solo (Atmosphere Libri, 2021).

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Bruna Conconi

Insegna Letteratura francese all’Università di Bologna dal 1993. La letteratura riformata e le questioni inerenti alla ricezione dei testi nella prima modernità, con particolare attenzione al rapporto tra cultura italiana e francese, costituiscono da sempre argomenti privilegiati della sua attività di ricerca e sono stati studiati negli ultimi anni anche dal punto di vista della storia del libro, seguendo le tracce di lettura lasciate dai lettori di Giovanni Calvino in Italia e dai lettori di Pietro Aretino in Francia.

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Camila Cynara Lima de Almeida

Vincolata al Ministero degli Affari Esteri di Brasile, insegna nel corso di "Lingua e Linguistica Portoghese e Brasiliana" all'Università di Bologna dal 2019 e si occupa della organizzazione di attività di promozione e diffusione della letteratura e della cultura brasiliana anche presso il Centro Culturale Brasile-Italia dell'Ambasciata del Brasile a Roma. I suoi interessi di ricerca sono rivolti in particolare all'inserimento di testi letterari nei libri di testo di portoghese come lingua straniera e alla produzione di materiale didattico con un'attenzione particolare alla giustizia sociale.

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Veronica De Pieri

Veronica De Pieri è assegnista di ricerca e docente a contratto presso l’Alma Mater Studiorum Università di Bologna sul giornalismo femminile in risposta a traumi collettivi e catastrofi su ampia scala. Ha conseguito il dottorato di ricerca in letteratura giapponese presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia dove è Cultrice della Materia dal 2019. I suoi interessi si sono focalizzati sulla narrativa testimoniale, i trauma studies e l’etica della memoria dal 2011, con un approccio comparativo (Shoah, bomba atomica, 3.11 giapponese). Dal 2013 De Pieri collabora con l’Università di Kyōto per la traduzione di video-testimonianze sulla bomba atomica (NET-GTAS) per il Museo della Pace di Hiroshima.

eugenio

Alessia di Eugenio

Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture moderne dell’Università di Bologna. Attualmente svolge una ricerca, nell’ambito dei Memory Studies, centrata su scrittura e memoria delle donne sulla dittatura militare brasiliana. Nel 2018 termina il dottorato di ricerca in Studi Letterari e Culturali, con una tesi dedicata alla discussione critica brasiliana e alle applicazioni contemporanee della teoria dell’Antropofagia culturale. Laureata in Scienze Filosofiche presso l’Università di Bologna (2014). Ha svolto periodi di studio e ricerca presso l’Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne, presso l'Universidade Estadual de Campinas e presso l’Universidade Federal do Rio de Janeiro.

farese

Carlotta Farese

Ha insegnato Letteratura inglese nelle Università di Bolzano e Siena, ed è attualmente professoressa associata all'Università di Bologna. Ha al proprio attivo monografie sul ruolo delle lettrici nella letteratura europea dell'Ottocento e sulla drammaturga settecentesca Elizabeth Inchbald. Si è occupata di problematiche di genere e scrittura femminile fra Romanticismo e Vittorianesimo (Christina Rossetti, la New Woman, M.E. Braddon); delle relazioni culturali anglo-tedesche fra Sette e Ottocento (Inchbald, Kotzebue, Wieland), della rappresentazione letteraria dello spazio urbano londinese e dei rapporti fra cinema e letteratura. Ha curato raccolte di saggi sulla ricezione della letteratura romantica in età vittoriana e su Jane Austen. I suoi attuali interessi di ricerca si concentrano su Mansfield Park e sulla rappresentazione della disabilità nella letteratura inglese del Sette-Ottocento.

ferrari

Federica Ferrari

Professoressa Associata all'Università di Bologna, Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne. Ha conseguito il dottorato di ricerca in “Language and Culture Sciences” (2006) e ha conseguito un Master in Counseling (2009). La sua ricerca si concentra prevalentemente sui fenomeni persuasivi all'interno della comunicazione strategica. I suoi recenti interessi esplorano la metafora concettuale come metodo di analisi del testo, uno strumento persuasivo nel discorso politico e un dispositivo trasformativo nella consulenza e nella psicoterapia.

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Maria Chiara Gnocchi

Professoressa Associata di letteratura francese all'Università di Bologna dal 2014, precedentemente ricercatrice dal 2011. Dal 2013 dirige la rivista “Francofonia. Studi e ricerche sulle letterature di lingua francese”. I suoi temi di studio principali sono la letteratura francese dell’“entre-deux-guerres” e quella dell’estremo contemporaneo, la scrittura di sé, le letterature coloniali, la sociologia della letteratura, la letteratura belga, le riscritture.

golinelli

Gilberta Golinelli

Professoressa associata di letteratura inglese presso l’Università di Bologna dove insegna letteratura inglese, Feminist Methodologies e Critical Utopias. Le sue maggiori aree di ricerca comprendono la letteratura inglese, gli studi di genere e delle donne, le utopie delle donne nell’età Early Modern, la letteratura di viaggio, gli studi sul canone con particolare riferimento alle teorie critiche e alla critica femminista, il teatro elisabettiano e la cultura della prima età moderna. Ha pubblicato volumi e articoli sul teatro e la critica shakespeariana, le utopie delle donne (Margaret Cavendish, Mary Astell, Aphra Behn), la letteratura di viaggio nell’età Early Modern, la ricezione di Shakespeare nel settecento europeo. Dal 2007 è docente del Master internazionale Gemma in Women’s and Gender Studies e dal 2016 è membro del curriculum dottorale EDGES in Women’s and Gender Studies. Dal 2021 è vice coordinatrice del Master Gemma per l’Università di Bologna.

johnson

Jane Johnson

Ricercatrice confermata del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne all'Università di Bologna dal 2008, insegna English for Specific Purposes nella Laurea Magistrale di Language, Society and Communication, Inglese per l‘Amministrazione nella Laurea Magistrale di Politica, Amministrazione e Organizzazione, e Lingua Inglese per il Servizio Sociale nella Laurea Triennale in Servizio Sociale. Svolge le sue ricerche nell'ambito di Inglese per scopi specifici, della linguistica e la stilistica dei corpora, degli studi del discorso assistiti dai corpora, e della traduzione. Attualmente è impegnata in un progetto di ricerca sull'EMI (inglese come lingua di istruzione).

luporini

Antonella Luporini

Ricercatrice in Lingua e traduzione inglese. I suoi interessi di ricerca si collocano nell’area dell’analisi critica del discorso, della stilistica, della linguistica dei corpora, del linguaggio figurato e dell’insegnamento dell’inglese come seconda lingua/ lingua straniera. Fa parte di diversi gruppi di ricerca e ha varie pubblicazioni all’attivo su questi temi.

magni

Elisabetta Magni

Insegna linguistica presso l’Università di Bologna dal 1998. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulle dinamiche del mutamento linguistico, in particolare nella morfologia e nella sintassi del latino, del greco e delle lingue romanze. Su questi temi ha pubblicato numerosi articoli in volumi miscellanei e riviste internazionali; è inoltre autrice dei libri Linguistica storica (2014) e L’ambiguità delle lingue (2020).

manconi

Thérèse Manconi

Insegnante di madrelingua francese in Italia dal 1992. Prima presso l’Università di Pavia, quindi, dal 2019, presso l’Alma Mater di Bologna. I suoi interessi di ricerca e di studio sono: le autobiografie linguistiche nell’apprendimento e nell’insegnamento delle lingue straniere, la traduzione letteraria, la normatività degli strumenti di descrizione delle lingue e le nuove pratiche linguistiche di inclusione. Sta ultimando il suo dottorato di ricerca presso l’Université Libre de Bruxelles, dove si è laureata e ha conseguito un master in didattica del FLES (Français Langue étrangère et seconde).

marchesini

Irina Marchesini

Professoressa associata in slavistica presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne (LILEC), dove insegna Storia della Lingua Russa LM e Lingua Russa LM. Ha altresì insegnato Lingua, Cultura e Istituzioni della Russia presso l'Università di Modena e Reggio Emilia. Tra il 2016 e il 2018 ha collaborato con la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici - Istituto di Alti Studi Carlo Bo (sede di Bologna) per i corsi di Traduzione Specialistica e Interpretazione Consecutiva e di Trattativa dal russo all'italiano.

masini

Francesca Masini

rofessoressa Associata di Linguistica all'Università di Bologna dal 2014. La sua ricerca verte su come il significato viene impacchettato nelle strutture linguistiche. Si occupa soprattutto di strategie di denominazione, di costruzione e modulazione della referenza, di significato non-letterale e di grammatica emergente. Si muove all'interno della cornice teorica costruzionista, coniugando metodi basati sull'uso, analisi quantitative e tipologia. È Editor-in-Chief della rivista Constructions and Frames (John Benjamins),Associate Editor della Oxford Encyclopedia of Morphology (Oxford University Press) e fondatrice di Linguisticamente, il primo sito italiano di divulgazione della linguistica.

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Caterina Mauri

Professoressa Associata all'Università di Bologna dal 2016, dopo essere stata Ricercatrice in Linguistica all’Università di Pavia. Dal 2020 coordina il corso in Lingue, mercati e culture dell'Asia dell'Africa mediterranea ed è membro della CVRA di Ateneo (Area 10). Svolge le sue ricerche nell'ambito della tipologia linguistica, del mutamento linguistico e dell'analisi della lingua parlata, applicando una metodologia ad "evidenza convergente" che integra le tre dimensioni di variazione. E’ coordinatrice del progetto SIR 'LEAdhoC - Espressione linguistica di categorie ad hoc' e del corpus KIParla di italiano parlato. Curatrice di diversi volumi e numeri speciali di rivista, autrice di due monografie e numerosi articoli in riviste internazionali, ha ricevuto l'ALT Greenberg Award 2009 e ha collaborato in progetti nazionali e internazionali. Co-fondatrice della rivista Linguistic Typology at the Crossroads, partecipa al comitato editoriale di collane e riviste specialistiche

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Valentina Nider

Insegna Letteratura Spagnola all’Università di Bologna dal 2021. In precedenza ha insegnato presso l’ Università di Cassino (1994-1998) e presso l’Università di Trento (1998-2021). Specialista della letteratura spagnola del Siglo de Oro, ha unito da sempre da sempre un approccio interdisciplinare che l’ha portata ha frequentare, fra gli altri, I campi della storia delle idee, della religionistica, dell’antropologia e della storia dell’arte e della comparatistica. Dirige il Centro interuniversitario Itiber sulle relazioni letterarie fra letteratura italiana, Spagnola e portoghese e codirige il Centro studi sul Settecento spagnolo (Università di Bologna).

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Alessandro Niero

Insegna Letteratura russa all'Università di Bologna dal 2000. I suoi interessi di ricerca sono prevalentemente rivolti alla poesia russa del XX secolo, alla traduzione poetica e alla ricezione della letteratura russa in Italia. Nel 2006 è stato insignito di un Premio Nazionale per la Traduzione messo a disposizione dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

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Marta Olivi

Frequenta il 37° ciclo del Dottorato in Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università di Bologna (curriculum EDGES – Women’s and Gender Studies), in cotutela con l’università di Utrecht (Paesi Bassi). Laureatasi con lode a Bologna con una tesi sui rapporti tematici e simbolici tra cibo e corpo femminile nelle distopie contemporanee, continua la sua ricerca materialistica sul tema del cibo indagando le distopie femministe anglofone degli ultimi vent’anni, con attenzione particolare per le opere sperimentali che rompono le convenzioni del genere distopico. È anche traduttrice letteraria dall’inglese all’italiano.

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Ana Pano Alamán

Insegna Lingua e Linguistica Spagnola presso l’Università di Bologna dal 2005. Le sue principali linee di ricerca sono l’analisi linguistica e pragmatica del discorso digitale, mediatico e politico e l’informatica umanistica. Su questi argomenti ha pubblicato numerosi articoli scientifici e monografie. Attualmente si occupa di ideologie linguistiche, di interazioni online e della creazione di risorse digitali per lo studio del lessico dei beni culturali.

perotto

Monica Perotto

Insegna Linguistica russa all’Università di Bologna dal 2006 e in precedenza ha insegnato linguistica e traduzione dal russo alla SSLMIT di Forlì. I suoi interessi di ricerca sono rivolti allo studio sociolinguistico del russo moderno e al russo come lingua straniera, al bilinguismo nell’immigrazione russofona in Italia e alle politiche linguistiche nell’area postsovietica. Ha fatto parte del team di sviluppo del Sillabo della lingua russa per il MIUR. È vicepresidente dell’Associazione Italiana russisti. Attualmente si occupa di bilinguismo e traduzione, analisi linguistica del testo.

peta

Ines Peta

Si è laureata all’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” in Lingue e Letterature Straniere, con indirizzo filologico-letterario (2005). Ha in seguito ottenuto il doppio titolo di Dottore di Ricerca grazie ad una co-tutela tra l’Università degli Studi di Salerno e l’Université de Saint-Joseph di Beirut (2010). Dal 2011 al 2019 è stata docente a contratto presso l’Università Cattolica di Milano. Dal 2019 è ricercatrice RTD-B in Lingua e Letteratura araba (L-OR/12) presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università di Bologna.

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Mariangela Picciuolo

Dal 2019, dottoranda in Linguistica Inglese, per il curriculum di dottorato del XXXVI ciclo in LINGMOD - Modern Languages Studies. Dal 2015 è tutor didattico di Lingua Inglese presso il dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Bologna. Dal 2018 al 2020 è stata Assegnista di Ricerca presso il dipartimento LILEC con uno studio sull’English-Medium Instruction (EMI). Attualmente, il suo progetto di ricerca è volto all’analisi delle variazioni discorsive che intercorrono, nel parlato dei docenti EMI, in ambienti di apprendimento diversi (face-to-face, blended e online) seguendo diversi approcci all’analisi del discorso multimodale.

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Gino Scatasta

Insegna Letteratura Inglese e Culture Mediali Anglofone presso l’Università di Bologna. Ha scritto di letteratura irlandese e di letteratura vittoriana, in particolare di Charles Dickens e di Oscar Wilde. La sua monografia più recente è Fitzrovia o la Bohème a Londra (2018), sulla scena bohémien londinese dal 1850 al 1950. Si è occupato inoltre di fumetti, di cultura pop e della cultura inglese degli anni Sessanta del Novecento. È presidente della Italian Oscar Wilde Society e direttore del Nucleo di Ricerca Power to the Pop presso il Dipartimento LILEC.

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Paola Scrolavezza

Paola Scrolavezza insegna presso l'Università di Bologna dal 2011, e svolge le sue ricerche nell'ambito della letteratura e cultura del Giappone moderno e contemporaneo. I suoi studi si sono concentrati in particolare sulla letteratura femminile e sulla letteratura di genere, noir e light novel, nonché sulle intersezioni fra cinema, letteratura e spazio urbano. Recentemente si è occupata delle trasformazioni e della circolazione della narrativa nell'epoca dei nuovi media e della costruzione di immaginari transnazionali nel contesto della globalizzazione, nell'ambito del dibattito odierno su global fiction e letteratura mondiale. Autrice di numerose pubblicazioni a carattere critico e saggistico, ha inoltre tradotto in italiano Yoshiya Nobuko, Enchi Fumiko, Ogawa Yoko, Higashino Keigo, Ekuni Kaori e Hayashi Fumiko

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Carlotta Sparvoli

Carlotta Sparvoli è Professore associato presso l'Università di Bologna, dal novembre 2019. Il suo campo di indagine comprende la semantica delle espressioni modali, l’acquisizione della lingua cinese (con particolare riferimento all’acquisizione tonale) e la didattica del cinese come lingua seconda. Dopo aver insegnato cinese presso l’Università degli studi di Parma e l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, ha maturato una significativa esperienza didattica internazionale. È stata Presidente del corso di laurea magistrale in didattica della lingua cinese presso il Departimento di Asian Studies dell’University College Cork (Irlanda), con titolarità degli insegnamenti di linguistica cinese teorica e applicata e di traduzione. Presidente della Associazione Italiana di Linguistica Cinese, è menbro dell’Executive Board di Chinese as a Second Language Research (dal 2014) e della European Association of Chinese Linguistics (2011-2018), ha un’intensa attività di revisore presso diverse riviste e istituzioni accademiche nazionali ed estere. Sta completando una monografia sulla semantica delle espressioni modali.

thune

Eva-Maria Thüne

Insegna Lingua e Linguistica tedesca all'Università di Bologna dal 1997. Nel 2017 è stata Visiting Fellow a Clare Hall (Cambridge, UK), dal 2018 è Life Member. I suoi interessi di ricerca sono rivolti in particolare alla linguistica testuale, all’analisi della lingua parlata e della conversazione e al tedesco come lingua straniera. Attualmente si occupa di biografie linguistiche e delle loro varie declinazioni in ambito linguistico.

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Roberto Vecchi

Roberto Vecchi insegna Letteratura Portoghese e Brasiliana e si occupa di teoria e storia delle culture di lingua portoghese. È stato Direttore del LILEC (2015-2018). È coordinatore della Cátedra Eduardo Lourenço (Camões-Unibo), in Portogallo è ricercatore associato presso il Centro de Estudos Sociais della Universidade de Coimbra,in Brasile è ricercatore del Conselho Nacional de Desenvolvimento Científico e Tecnológico. Oltre che a Bologna, ha insegnato in diverse università italiane, europee, latinoamericane e africane.

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Francesco Vitucci

Docente presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne presso l' Alma Mater Studiorum Università di Bologna. La sua ricerca è incentrata sulla traduzione audiovisiva e, in particolare, sulle problematiche di sottotitolazione dal giapponese con un focus particolare sull'ideologia linguistica e la manipolazione identitaria. Traduce altresì per le case editrici Sellerio, Marsilio e Luni Editrice. Tra le sue pubblicazioni: Ciak! Si sottotitola(2016), La traduzione audiovisiva per le lingue extraeuropee (2021) e numerosi saggi su riviste nazionali e internazionali.

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Alessandro Zironi

Professore ordinario di Filologia Germanica all'Università di Bologna. L’attività di ricerca, pur senza rinunciare a un tradizionale impianto di analisi linguistica, prende in considerazione le problematiche relative alla trasmissione testuale e al rapporto testo-ricevente, tenendo ben presente la proficuità di un approccio interdisciplinare nel momento in cui si affrontano testi in lingue germaniche di epoca medievale. Si orienta soprattutto sulle seguenti aree linguistico-culturali: la lingua e letteratura gotica, le testimonianze longobarde e lingua e letteratura alto-tedesca antica e media. L’analisi parte sempre da un’attestazione scritta, nella convinzione che non si possa condurre un’analisi filologica senza un testo.

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Valeria Zotti

Insegna Lingua e Linguistica francese all'Università di Bologna dal 2006. Si è formata e ha svolto le proprie ricerche nel campo della lessicografia, della terminografia e del trattamento automatico dei corpora presso le Università francesi di Cergy-Pontoise e di Lille e presso l’Università Laval à Québec in Canada. I suoi interessi di studio sono rivolti all’uso delle nuove tecnologie per la creazione di risorse lessicali e per la traduzione del lessico, in particolare francofono e artistico. Attualmente si occupa anche di intelligenza artificiale per la comunicazione plurilingue inclusiva.

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